Ola...vagando su internet ho avuto modo di trovare questo bell' articolo in vendita...se l'articolo fosse seriamente quello ritratto nell' effige, altro che 105 euros ci punterei. Darei tutti i miei risparmi conservati in una vita a mò di formichina parsimoniosa, venderei la mia umile dimora, mi sacrificherei per il prossimo come fa una crocerossina, mi autocondannei ai lavori forzati, accetterei di lavorare in miniera come un animale, rinuncerei ai miei averi. Metterei me stessa all' asta..anima e corpo. Ma magari...eh si si...é proprio AMORE.

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Tifo & Ignioranza in Curva Nord
«Zola è un architetto ma al calcio servono anche muratori come me»
Il secondo tempo di Verona riporta il Guerriero Abeijon in trincea: «Con il Chievo ho ritrovato me stesso, quello che combatte e non molla mai»
Abeijon, perché questo silenzio? «Bella domanda». La risposta? «Forse non la so nemmeno io. Diciamo che era meglio star zitto. Non ero contento di me stesso. Quindi non ero tranquillo. E quando non sei tranquillo rischi di dire stupidaggini». Perché non era tranquillo? «Non riuscivo a giocare. Prima l'infortunio poi le squalifiche. Non è facile rendere al meglio quando stai così tanto tempo fermo». Quest'anno con i cartellini ha un po' esagerato. «È la prima volta che mi succede. Persino un'espulsione, la seconda in sei anni che sono qui. Ma non sono uno cattivo, al massimo rompiscatole. Protesto troppo. Fa parte del mio carattere, che cerco comunque di migliorare. Resto, però, dell'idea che chi non ha carattere non può giocare a calcio. Il problema è che, così facendo, non gioco al Sant'Elia da un mese e mezzo. A parte quei tre minuti finali con la Lazio». Quanto è costata quel giorno la panchina? «Non me l'aspettavo, lo ammetto. Ci tenevo a giocare: per recuperare fiducia e condizione e per l'importanza della gara. Non mi ha fatto certo piacere, ma ho capito l'intenzione dell'allenatore e per questo l'ho accettata». Si considera intoccabile? «Intoccabili nel Cagliari sono solo tre: Zola, Esposito e Suazo». Come prenderebbe un'altra eventuale esclusione? «È mio dovere rispettare le scelte dell'allenatore. Mi considero un giocatore importante, non per questo un titolare inamovibile. Ho un temperamento forte e mi rendo conto di trasmettere positività ai compagni, anche quando non gioco. Se gioco, però, è meglio». Stagione contraddittoria, la sua. «La seconda parte non è stata esaltante. Tutt'altro. Sono il primo a criticarmi. Ma sfido chiunque a dare il meglio di sé saltando molte partite e con il ginocchio a ritmo alternato». Come sta ora il ginocchio? «Decisamente meglio». L'età comincia a farsi sentire. «Non è questione di età». Qual è allora la questione. «È una questione di testa». Il calcio è l'unica causa. «Non lo è, ma è giusto che io venga giudicato per quello che si vede in campo». Capitolo chiuso? «Altro che. E sono contento. Primo perché la squadra ha fatto alla grande anche quando Abe ha tirato i remi in barca. Secondo perché Abe è tornato pure lui alla grande. Grazie alla famiglia, ai miei amici Esposito e Langella che mi hanno sempre sostenuto». Quando la svolta? «A Verona. Nella ripresa penso di aver dimostrato di non essere il giocatore visto negli ultimi due mesi, ma quello che dà tutto per la maglia. Forse non farò belle cose, ma mi reputo un combattente». Pronto per la battaglia di sabato, dunque. «Proprio così. Contro la Reggina, chiunque giochi, sarà battaglia». Lei ci sarà? «Non spetta a me deciderlo. Ma vorrei esserci, eccome. Perché vincendo la salvezza sarebbe acquisita e più gioco più trovo la continuità che cerco». E per vendicare la beffa dell'andata. «Conta solo la vittoria». Qualcosa, però, nel sottopassaggio del Granillo è successo. «Nulla di trascendentale, cose normali dopo una sconfitta». Torna Conti, chi gli farà posto? «Questo bisogna chiederlo al mister. In questo momento, è giusto che Daniele giochi. Per tutti è una sorpresa, non per noi compagni, figurarsi per me che lo conosco da sei anni. Finalmente ha conquistato la fiducia di tutti. Ha piedi buoni ed è una persona eccezionale». Gli sta cedendo il testimone? «Perché mai, lui gioca al centro, io a destra, e in campo ci completiamo. Lui inventa, io faccio il manovale». Fuori Budel, dunque? «Anche Alessandro sta facendo bene, sarà Arrigoni a decidere». Come cambia il centrocampo con e senza Abeijon. «Io sono diverso sia da Budel sia da Conti, forse assomiglio più a Gobbi, anche se lui è più dinamico con la palla ai piedi. Senza di me il reparto acquista più qualità. Con me è più equilibrato e coperto, e quando giochi con le tre punte servono i manovali come Abeijon». Zola. «Io Gianfranco lo vorrei sempre in campo. È un vero capitano, un esempio. È l'unico giocatore che sa tenere palla. Poi, questo lo confermano le statistiche, fa segnare le nostre punte. Però non sono d'accordo con chi dice che senza Zola il Cagliari non va da nessuna parte». Quanto ha pesato la sua assenza per voi centrocampisti? «Come se un muratore provasse a costruire un palazzo senza l'architetto. Con Gianfranco è tutto più facile, recuperi palla e gliela dai». L'Atalanta cosa le fa pensare? «Ai due punti persi. Ho rivisto le immagini del rigore duecento volte, ancora oggi mi taglierei la mano. E ha voglia la gente di dirmi che se non avessi segnato sarebbe finita comunque due a due. Per me non è così». L'arbitro Racalbuto. «È passato tanto tempo dalla gara con la Juve, mi farebbe piacere rincontrarlo e vedere come si comporta». Il futuro di Abeijon. «Due anni fa, quando sono andato via per colpa di un allenatore, ho imparato a vivere il calcio giorno per giorno. Tutti sanno, però, quanto siano importanti per me Cagliari e il Cagliari. Questa è la mia casa. Questa è la mia gente. Questa è la mia maglia».
VISIONE ORGASMICA
Regalo alle gentili donzelle che visitano il mio bloggo. Una foto che non ha bisogno di commenti...ognuna tragga le sue conclusioni. Per la serie che molte volte una foto vale di piu' di mille parole. Che l'occhio cada dove deve cadere....sul bel visino di del neri ovviamente!

Ho trovato la mia foto di cui vi parlavo ieri:

Oggi come tutte le domeniche che siano degne di essere così chiamate è incominciata dal mio risveglio la mia solita metamorfosi. Piano piano divento un uomo degno del suo nome. Ora, 13.57 appena terminato il pranzo attendo con impazienza il mio primo caffè della giornata...poi me ne vado a casa di mio babbo, mi accomodo sul divano e accendo videolina dal satellitare cossicchè possa guardarmi sportclub e contemporaneamente ascoltare la vocina del caro e amatissimo Bruno Corda. Ovviamente via libera al linguaggio scurrile, frastimi, volgarità e chi piu' ne ha piu' ne metta. Ceee...il cagliari di oggi mi fairi tremmi. Ti arrori, spero che i fatti possano smentirmi. Intanto proporrei volentieri di rinchiudere Arrigojoni da qualche parte. C'abbiamo 34 centrocampisti freschi freschi (brambilla, albino e se vogliamo Alvarez) e va a schierare a centrocampo Francesco Pisano?????!!!! bho...a questo punto mettiamoci anche Brunner a rimpiazzare Zola...perchè tanto Zola NON è fondamentale per il cagliari, tanto quanto non lo sono NE suazo NE esposito...e poi mica siamo Il REAL MADRID. non siamo il real madrid ma nemmeno l'Arzachena o il Tegula Teulada (con tutto il rispetto).
Mah...mi affido alla buon anima di Gesus Craist
Wee gente...stavo vagando su internet alla ricerca di una immagine dei madness da mettere come avatar e ho trovato una cosa allucinante. Ho trovato una foto di una identica a me! mi sono spaventata come ho visto la foto...credevo fosse veramente una foto mia dato che ne ho una uguale. Si è spaventata persino mia madre per la somiglianza. Si tratti di una certa sylvia plath, poetessa inglesa morta suicida nel 63, interprete della poesia dell'autocancellazione...etc etc...mò posto la foto.

Che altro dire di oggi...mah niente. A parte la notizia che ho appena appreso che non può che riempirmi di gioia...per la serie le disgrazie non vengono mai sole: Mauro Esposito Ko e quindi non giocherà domani a Verona. Che notiziona! Riportando ciò che scrivono i giornali e i siti internet: "l'attacco cagliaritano si affida a Rolando Bianchi e Antonio Langella..". Minchia, che garanzia! allora si che siamo in buone mani. VAbbè ki no' si sci mai! Che magari non sia l'occasione per dare una "scians" in piu' a Rolando dandoli la possibilità di farlo giocare in un ruolo a lui piu' adatto, cosìcchè delizi i tifosi delle scintille che fa anche con l' ander bintunu. Rolando non hai piu' alibi. ahhh ma non è finita..è molto probabile che venga convocato Cocco del Cagliari Primavera per risistemare le file di una prima linea debilitata dagli infortuni. Ma...come diceva qualcuna: io credo nell' impossibile! Uff...meglio sdrammatizzare:
Serbia: squadra in sciopero contro l'arbitro perde 62-0
In un derby giocato a Bistrica valido per un campionato minore serbo, per protestare contro alcune decisioni dell' arbitro la squadra ospite ha smesso di giocare restando comunque in campo e perdendo 62-0 con 5 reti realizzate anche dal portiere. La federazione ha aperto un inchiesta sulla gara, tutti i giocatori scesi in campo sono accusati di condotta antisportiva.
Buondì a tutti...c'ho voglia di dirvi una cosa che mi sta tormentando da troppo, troppissimo tempo. Voglio parlare del mio rapporto personale non tanto con l'arte quanto per i cosidetti artisti. Ma io mi domando e dico: "Che cazzo c'entro io con l'arte???...che sbaglio!!! che errore madornale che ho fatto...malarittu pio nono! E dire che io volevo soltanto imparare a disegnare e invece mi ritrovo in mezzo a un ammasso di gente di merda sempre pronta a sparare opinioni, sentenze e considerezioni partendo dal presupposto di essere il piu' grande artista sulla faccia della terra. a questi solo due cose:
Sono circondata da uomini che non so se definirli pervertiti o con quale altro aggettivo, questi in qualsiasi cosa vedono riconoscono simboli fallici. Uomini che vedono cazzi ovunque...cioè, è comprensibile per una donzella adolescente colpità da forti crisi ormonali, ma per un uomo di mezza età, non so perchè, ma la cosa mi turba, mi fa una certa impressione!....'rca troia!!! s'è mannu e vaccinau! concretizza anzìchè vedere falli ovunque cada il tuo sguardo e soprattutto non cercare di interpretare le mie cagate come la cosa piu' profonda e pensata. Ad esempio:Se colta dalla voglia del dolce far nulla o del fare giusto perchè devo, decido di fare una sfera di creta, il mio lavoro non sarà altro che una semplice e stupida palla fine a se stessa. Non c'è assolutamente nulla dietro questa, nè di studi approfonditi y nemmancu di ricerche spirituali, introspettive, di sperimentazioni. Nulla di Nulla. La mia palla non ha niente a che fare con le fertili veneri preistoriche e niente a che fare con i seni femmilili, con le rotondità di una donna gravida, e soprattutto se io decido di fare una palla questo non vuol dire che io debba per forza avere un sottaciuto bisogno di ricercare un rapporto (di qualsiasi tipo sia) con una o piu' individui di sesso femminile. E' ormai ben noto che sono misogina. Basta con le pippe mentali! Finitela di voler andare per forza oltre un muro inesistente per scoprire anima e inconscio di nn ha intenzione di farvelo sapere o di chi fa per dovere e non per piacere. Ajò...ebbasta con queste puttanate.
E approposito di puttanate mi torna in mente colei che chiedeva di elaborare una composizione con vetro, cartone, puncie, carta stagnola, scottex, sughero, specchio etc...per rappresentare temi quali: l'umanità, o il rispetto. Con tutti gli alibi che si possono offrire a una persona, normale o un po' meno, piu la seconda ipotesi. Malgrado tutti gli sforzi che posso fare, e malgrado tutta la buona volontà che ci posso mettere, mi scusi e mi perdoni se non riesco a rappresentare l'umanità con fazzolettini tempo e carta da forno. O ancora quando questa buona donna, senza presunzione, preparava le schede con i compiti per le vacanze e le intestava con una dedica a qualcuno o a qualcosa (es. A Desirè..). Ma dove si è mai vista la dedica in una semplice e stupida scheda??? O che ancora, mentre assegna un esercizio ti detti da scrivere in Stampatello e a caratteri cubitali la frase: "ricordati che i tuoi diritti sono i diritti di tutti, non c'è divisione tra noi e gli altri, non c'è divisione tra noi e l'ambiente". Ne ho a miliardi di queste fotocopie conservate, perchè sono veramente ridicole. Io certe cose ancora non riesco a spiegarmele.
Sarò io che non ho ancora capito un cazzo???
che tristezza...santa rega mia che partita ieri...pogarirari e deusu..poi come se non bastasse anche le "sviste" arbitrali. ok per l' 1 a 0 per il goal di ze maria ma il 2 a 0 mi sono scese le palle per terra con doppia giravolta e salto mortale. bhè, il goal di martis (po' du nai a sa sarda) era macchiato da un evidentissimo fallo su agostini...eccheccazzo...era talmente chiaro e evidente dae 'n'di bogai un ogu a unu zurpu ma all' arbitro è sfuggito, pure al guardaline e al secondo, terzo, quarto, quinto, decimo uomo.
ahhh, ma mò ve ne racconto una...scommetto che non la sapevate! ma ve ne siete accorti che ieri in campo c'erano anche bianchi e langella??? bho, perchè io non me n'ero accorta! poi quando c'ho tempo mando un essemesse ad arrigoni per dirgli di pulirsi gli occhiali perchè mi sa che non ci vede molto bene. secondo me non si è ancora accorto che conti non è zola. anche se dietro l' esplosione del numero 5 cagliaritano si nascondono fenomeni paranormali(arroba e brusciasa...è diventato un altro!) sono sempre qualcosa di limitato. zolaaa, zolaaa, zolaaaaaaaaa....quanto mi manchi...senza di lui mi sembra di vedere un altra squadra...non c'è piu' gusto di nulla...prima era tutto un altra cosa...giocavamo anche di merda magari, ma almeno un goal lo facevamo sempre. mo' mi tolgono su prexiu di tenere la tv accesa fino alle 6 per vedere la domenica sportiva per guardarmi i goal della mia squadra! e mò nudda....ero disposta a sopportarmi anche i commenti di giorgio tosatti e di quella vecchia carroga che si crede anche una biondona da urlo.
uffff....ma esposito...aund'è ki bois'andai??? barcellona?? ..eja dua bortasa, senza zola sono tutti persi...qualcuno manco si è accorto che quelli con la magliettina blu e nera non erano del cagliari. Esposito senza Zola si autoannulla, sembra che c'ha paura di segnare e si rintana vicino a Maltagliati...bho, evidentemente l'uomo maturo gli da sicurezza, Langella senza esposito in forma ( e ultimamente anche quando esposito è in formissima) è uguale allo zero piu' assoluto al cubo...però in tutte le partite una volta, almeno una, gli ritorna in mente che la palla si deve calciare e un passaggio buono lo fa!..Suazo è croce e delizia...quando suazo c'è Alvarez inizia a delirare...si imbizzarrisce. Quando suazo non c'è alvarez gioca per 5 minuti...compie tutte le stranezze possibili immaginabili sul pallone, fa la sua porca figura, applausi baci e abbracci dal pubblico, non mancano neanche i: "ceee alvarezzz...makkixeddu!! troppu togu!! " (compresi i miei, lo ammetto) e poi sparisce nel nulla. Come "ne entra ne esce".
Poi mi offro volontaria, teneramente, quasi maternamente per andare a spiegare a bianchi senza recarli traumi irreversibili che la porta non è in alto ma bensì saldamente piantata all'erbetta che calpesta. Il mio sentimento verso di lui è amore, per quello che gli ho sempre offerto miliardi di alibi ma mò basta...l'unica cosa di buono che ha fatto ieri è stata storipiare materazzi, ta lastima!!, che poi kudda minca si è anche incazzato...se l'è murigato per tutta la partita, gli ha rotto i coglioni tutto il tempo ed era il minimo che poteva fare. come direbbe qualcuno: cee làà, ha fatto troppo bene a tornarglielo! Bega poi, ieri ha voluto fare il duro...evvai bega continua così! le sarde ti guardano...e sì, dopo una settimana intera che ci siamo viste le sue interviste al gazzettino sardo, a ora e prandi, a cena, prima di dormire...lui era li che parlava di fronte alla stampa isolana molto lentamente ma con la voce da duro, i capelli lunghi e bagnati, lo sguardo secchisi e aggressivo, canottierina bianca e braccia tatuate in bella mostra..pieno look scaricatore di porto. però con quell'intervista si è conquistato l'affetto delle sarde...compreso il mio. Voi direte...per conquistarsi il tuo basta poco, a te piacciono tutti...NON è VERO!!! Non è come sembra! quasi tutti! Dai mò basta ho già parlato fin troppo. Bai Bai
ps. mancai mercoledì diaicci
