Cagliari: Gianfranco Zola si ritira
Il Fantasista, non e' semplice ma credo sia giusto cosi' (ANSA) - CAGLIARI, 29 GIU - Gianfranco Zola ha dato l'addio al calcio. Il fuoriclasse sardo ha annunciato la decisione di ritirarsi questa mattina ad Assemini. 'Credo che questa sia la cosa piu' giusta - ha detto emozionato Zola - e' passato un po' di tempo dalla fine del campionato ma avevo bisogno di un momento di riflessione. Non e' stata una decisione semplice, ma sentivo una esigenza sempre piu' forte di dedicarmi a quelle cose che ho trascurato in tutti questi anni'.
é la notizia piu' brutta che avrei voluto sentire, non me l'aspettavo. La verità. Per me era ovvio che lui continuasse la sua carriera, almeno per un altro anno, perchè vedendolo giocare capivo che uno così non avrebbe dovuto smettere mai...e invece? E via un altro, il primo, il migliore. Che brutta sensazione. E' un vuoto immenso...mi scendono le lacrime e non ho piu' niente da dire se non: E adesso??
ADIOSU CORU MIU STIMAU


Mi è giunta la notizia del suo addio al Cagliari in terra neutra, lasciandomi spiazzata. Un fulmine a ciel sereno. A nessuno quella che Bruno Corda chiama la "gloriosa casacca rossoblu'" starà bene come stava su di lui, un figurino, il mio preferito, il mio motivo in piu' per andare allo stadio, colui il quale allietava le grigie pagine dell'informatore con le sue foto. Bello, è bellissimo...Quando tornerò al Sant Elia non lo vedrò piu' scaldarsi, e questo significa che mai piu' verrò attratta dal pensiero di lanciarmi giu' senza paracadute. Mischino, quanti fischi che si è beccato, e come se non bastasse ha attribuito alla sua persona anche tutti i fischi per Arrigoni. Ebbene si, molte volte l'ho frastimato anch'io..ma con amore...bono quanto voglio ma col cagliari non vedeva la porta manco se gliela disegnavano nelle pupille. Ma in realtà sono molte di piu' le volte in cui l'ho difeso a spada tratta...le sere passate a guardare le pippe delle partite dell'ander21 aspettando che segnasse. L'emozione al goal spettacolare di Cagliari-Reggina, vederlo dimenarsi da una parte all'altra cercando di servire i suoi compagni...altro non poteva fare. "Lo voglio bene", lo amo, è l'uomo è dei miei sogni, alla fine è meglio per lui che sia tornato a casetta dove comunque mi auguro che giocherà come titolare inamovibile così almeno la finisce di lamentarsi. Addio amore di Nenna tua e cerca di diventare un campione...o al massimo nel mio giardino c'è sempre un po' di erba da tagliare. Aillovviu Rolando
Buongiorno!! Voglio approfittare, al termine delle delle tre giornate di sciopero dei telespettatori per parlare del palinsesto televisivo. Premetto che proprio nelle giornate di sciopero, mio malgrado, ho guardato la televisione così tanto che era da un mò che non succedeva. Cess che tristezza...mi sono beccata tanta di quella spazzatura...che poi per dirla tutta: la gente è solita dar contro a Maria DeFilippi e i suoi programmi, perchè diseducativi, finti o privi di valori...ma allora punto e a capo?????? Quel programma è vergognoso, e non lo dico perchè magari odio il conduttore, è come dare in mano la canduzione di un telegiornale andando a cercare il giornalista tra gli imbriagoni al bar dello sport o alla tonnara. Che punto di vista potranno avere?? Quel programma è l'ignoranza chiusa in quattro mura e mandata in televisione, luoghi comuni a go go, della serie che gli albanesi sono tutti criminali e violentatori di povere tredicenni...ma siccome questa puo' essere una tesi non condivisibile cosa fanno?? ovvio, vanno a cercare le opinioni in merito in un paese "a casaccio": Verona...grazie al cazzo! chissà cosa ti dirà il 98%dei veronesi! BHo...da galera!
comunque...parliamo del palinsesto:
Venerdì 24 giugno
6.30/8.00 telegiornali ovunque...italia 1 a parte, eh si perchè lì magari stanno dando gli nuovissimi episodi di "l'ape maia", notizie, rassegna stampa, meteo, viabilità e così via ininterrottamente. Ma la cosa piu' preoccupante sono le condizioni dell'improponibile Emanuela Falcetti su rai3. Brrrividi!
8.00/11.00 via libera a un a dozzina di programmi contenitore, ovvero trasmissioni dove i conduttori sono capaci di trattare di guerra in iraq, di perdita dei capelli e di topless si o topless no in meno di 2 minuti. E quindi Unomattina Estate, di tutto e di piu'. Congedata la vecchia cara Enza Sampo' col suo collega Franco di Mare (..forse perchè davano un tocco di credibilità in piu' al programma) ecco una giovane napoletana acqua e sapone...dire che è bamba è farle un complimento troppo grande. Se uno apre i giornali già la definiscono la grandissima rivelazione...ebbbbaiiieeesciacquarìispeisi
11.00/12.30 è l'ora dei grandi telefilm (flipper. il tocco di un angelo), ma anche di un'ora e mezza di pubblicità di tesmed o della poltrona dei sogni, della pseudo soap vivere, ma come non ricordare FORUM, pilastro della televisione italiana. Sarà che io sono scresciuta a pane & forum...certo, devo dire che ora si è un po' smerdato come mi hanno tolto Pasquale L'africano. Però diciamo che la signora Dalla Chiesa, il grande giudice SARDO Santi Licheri e la signora Tina Lagostena Bassi. alla fine i "processi" sono come di consueto le solite storiacce che vedono coinvolti napoletani/e urlanti in conflitto col vicinato. I problemi sono sempre gli stessi: chessò, prendiamo un esempio un condominio a Napoli Periferia, i balconi cadono i pezzi. Urge la manutenzione, 90 euros a testa, tutti sono d'accordo meno che il signor "Ciro Esposito" che proprio non vuole pagare e ribadisce come solo un napoletano sa fare la sua posizione. Oppure, siamo sempre nel solito condominio e i vicini si lamentano perchè il signor Gennaro e sua moglie Rita fanno troppo casino quando trombano, disturbando così la quiete notturna della palazzina.
12.30 Ora dei fondamentali cosidetti TG dei GIOVANI: Studio aperto+ Studio Sport. Il primo utilizza il 10% del tempo a disposizione dedicando poesie alla vittima della tragedia del giorno. Il tempo restante viene utilizzate per: informare che
Appena termina Studio Aperto inizio Studio Sport dove si parla di: Gilardino....di Gilardino.....e di Gilardino!!! Bho, cara conduttrice, ti capisco...ti capisco e
come...il fatto che lui possa essere il protagonista dei tuoi sogni erotici ( e non solo tuoi) non giustifica che tu debba parlare solo di lui. Cesss pogarirari, lì non parlerebbero del cagliari manco se si giocasse la champions col Real.
14.00/19.00 L'orario degli evergreen: l'ispettore Derrick, Beautiful, Sentieri. Ma non mancano neppure le repliche dei telefilm triti e ritriti quali don Matteo 2, Carabinieri , ma da non dimenticare è il "documentario" Solaris...è un paio d'anni che mi impegno a seguirlo per 5 minuti e non capisco se il programma sia comico o meno. Manca poco che facciano vedere le testimonianze che le tartarughe ninja siano realmente esistite in natura.
19.00 Piu' che un commento qua c'è una richiesta in ginocchio: BASTA CON LE REPLICHE DI CAMERA CAFè!!!
19.30 Gazzettino Sardo a palla...non si sa mai che ci siano news dal Cagliari...ma ho proprio detto bene: NON SI SA MAI...un cazzo di nuovo!
20.10 Settimo cielo...non fa a parlarne così...esige un capitolo a parte
20.30 Paperissima, condotto da un irritante Eva Henger e un altrettanto fastidioso Gabibbo. Mamma mia Eva Henger...immoi parriti una mongia...sembra che voglia far credere a qualcuno che il suo passato si sia svolto negli studi di BimBumBam....ebbai e croccarì in su cinixiu...Vai Eva, tira a casino, torna a girare i pornazzi che sono tutti piu' contenti!
21.00 Di tutto e di piu', ma procediamo con ordine:
· RAI1: Il maresciallo rocca...ma ancora????
· RAI2: ecco le solite sfilate estive. Ringrazio Gesu' Cristo perchè almeno questa non è condotta da Carlo Conti e la sua compagnia fedelissima (tosca d'aquino, panariello, ceccherini, paolo belli..) Vestiti di merda e come se non bastasse si approfitta dell'occasione per presentare la collezione di intimo di qualche vip raccomandata.
· VIDEOLINA: cento...chi non conosce non può capire. saranno famosi made in sardinia.
· SARDEGNA1: Piero marras...lo odio...è troppo barroso...a su mancu c'ha un chitarrista scetti bono...la finisco a guardarmi questo
· CANALE 40: tredicenniribelliinscheitbord e pantaloni alle ginocchia che tentano di ripercorrere la musica anni 70. Una merda
22.30 Guardo tcs, tele costa smeralda, c'è il solito signor Lai che va a intervistare gente disastrata..che pena
23.40 Sfide..il primo programma serio della giornata...inizia parlando di Galderisi l'allenatore delle Viterbese che a campionato quasi terminato in modo pessimo venne esonerato. I giocatori si accorgono di non aver fatto abbastanza percui vanno dal presidente "zaccandoci scommessa". In caso di retrocessione dimezzamento dello stipendio e in cambio la riconvocazione dell allenatore. In breve: questi tizi vanno ai playoff y arroganta tottu riuscendo a permanere nella stessa serie. Poi parlavano di FreeOpera..la squadra di un carcere tesserata alla figc, giocano in seconda categoria, mischinetti, erano scetti entusiasti...poi ce n'era uno scetti bellino che mi ha tenuto il culo incollato al divano. L'ultima parte del programma era dedicata a Gilardino (tantu po' cambiai)...diciamo che per le sole immagini meritava di essere visto.
LA TELEVISIONE è QUESTA: NO WAY OUT
Piu' C1, piu' Napoli,
Piu' Napoli, Piu' C1
...'Ta cazz ripescaggio
...ma invece non è così, voci autorevoli dicono che l'anno prossimo sti bastardi di napolecani giocheranno sicuramente la serie B, ma che non è da escludere l'ipotesi di poterli vedere giocare nella massima serie...
En casinu!!!
ASKRA
"Terra-prejone"
Colat su tempus, est lestru a irmenticare.
Via est sa memoria, de cussos invasores.
Ma oje it'est, cal'est sa differentzia, cale?
Colat su tempus, cambian sas pessones.
Barbaru ammentu de morte e distruzione,
Okes ki si callan in d'una terra prejone.
Terra ona pro sor ventos,
Terra ona de isserare,
Irmenticata dae sosporcos a s'ingrassu.
Una terra ki non keret custa sorte,
Acuata in sutta' e una cussentzia vartza.
S'umu in sos ocros de una nuova religione,
Tottu cantzellat oje pro no irmenticare cras.
Cuata sutta'e custa barbara invasione,
De custos tristos e modernos invasore.
Barbaru Ammentu! Terra Prejone!
S'umu in sos ocros! Tottu Cantzellat
CURRI AMODIO! CURRI!
Inizialmente ero un po' scettica per quanto riguarda la campagna acquisti cagliaritana, mò però diciamo che piano piano sto cominciando a cambiare idea. Caso Abeijon a parte (che grazie al cielo è terminato nel migliore dei modi) posso dire che le cose, a mio parere, si stanno mettendo bene. Mi pare avessi già parlato di Amodio, il centrocampista uruguagio che stava nella lista delle "spese" del cagliari????...bhe, gente, questo è il signor Amodio :

Dopo averlo visto sono entrata in una sorta di stato di shock permanente, questo signorino corrisponde proprio al mio ideale di uomo perfetto. Non è un gigante, è pelato, c'ha un bellissimo gomito ed è uruguayano. Amodio è per me un po' com'era l'uomo vitruviano per Leonardo da Vinci....e non m'importa se a braccia e gambe aperte non posso iscriverlo in una circonferenza, per me rappresenta ugualmente la perfezione. Impossibile per essere vero, reale, in carne ed ossa. Tutte le caratteristiche che adoro della specie uomo sono concentrate in un solo individuo. Mbhoooo è troppo per esistere davvero. M'ammancara scetti de du bì a canottiera bird...mi morru!!! A su mancu se sono vere le storiacce che girano riguardo Rolando mio e il suo prossimo ritorno a Bergamo avrei un altro individuo per "rimpiazzarlo" anche se il suo ricordo lo manterrò per sempre indelebile nel mio corazon. Poi se ci saranno entrambi...cess bello bello!! Amodiooooo Curriiii a Castedduuuuuuuuuuuuuuu
Scoprilo compilando il test e scrivi la tua percentuale tra i commenti...poi già ce la vediamo dopo...
RISPETTO PER ABE
è un paio di giorni che circola una notizia vergognosa circa le strategie societarie della cagliari calcio. La notizia riguarda Nelson Abeijon, il guerriero. Pare che il presidente non sia affatto intenzionato a tenerlo nella rosa anche per il prossimo campionato. La notizia mi ha lasciato "spantata", a bocca aperta, non ho veramente parole. Solo dispiacere. ok, mettiamo in secondo piano quelle che per qualcuno forse vengono considerate delle semplici e inutili sviolinate quali: Abe sardo, abe capitano, simbolo, bandiera, campione di altri tempi. etc. Ma la realtà è proprio quella. Un giocatore d'altri tempi. Ho appena trovato una vecchia intervista che forse rende di piu' delle mie parole
Abeijon, la rabbia e l'orgoglio rossoblu'
Con lui in campo un Cagliari Guerriero. Dall'esilio forzato a Como al rientro durante il mercato di ripreparazione a gennaio: "conquistare la serie A con la mia squadra del cuore: non potevo chiedere di piu'".
Pur di tornare in Sardegna e giocare ancora nel Cagliari ha rinunciato a un pacco di soldi. «Perché questa è la mia casa, perché il rosso e il blu sono gli unici colori con i quali posso prendere a calci un pallone». Sin troppo facile riempirsi la bocca di dimostrazioni d’amore per questa o quella squadra: Nelson Abeijon ha dimostrato con i fatti che in un mondo superficiale e sempre più business economico, come è diventato ormai quello del calcio, le bandiere esistono ancora. Che il centrocampista di Montevideo sia realmente attaccato alla maglia (frase anche questa sin troppo abusata dai pallonari più o meno doc), lo ha confermato quando - dopo aver rescisso in fretta e furia il contratto che lo legava al Como - ha accettato l’offerta del presidente Massimo Cellino: 1.500 euro al mese (vale a dire il minimo sindacale), l’affitto della casa pagato e un premio cospicuo in caso di promozione. «I soldi non fanno la felicità», fu il primo commento appena atterrato nella sua isola perduta e ritrovata quando le ultime speranze si stavano già assottigliando. A Cagliari è cresciuto, come uomo e come calciatore. Amato e rispettato dai sardi per la semplicità e l’umiltà con la quale ha affrontato una vita tutt’altro che facile. La perdita prematura della sorella, la nascita della figlia con gravi problemi respiratori: il mondo sembrava crollargli addosso, ma i sardi, sempre loro, non lo hanno mai abbandonato. Così pure il presidente, la società tutta e i compagni. Abeijon ha avuto la forza di rialzare la testa. E ripagare sul campo il debito di affetto con un’intera città. Diventando così il trascinatore, l’ultimo a mollare, l’anima della squadra, l’idolo dei tifosi. Di più, il Guerriero. Mai Abeijon avrebbe pensato di dover lasciare Cagliari e la Sardegna per volere di un allenatore, Giampiero Ventura, che riteneva l’uruguaiano non adatto al suo progetto. È successo la scorsa estate. A nulla servirono le dimostranze dei tifosi, a nulla servì la stima incondizionata del presidente in persona. Con il contratto in scadenza e con il cuore ferito: sino all’ultimo giorno del calciomercato, Abeijon ha sperato in un ripensamento. Così non è stato. Di punto in bianco si è ritrovato in riva al lago di Como. Con due amici connazionali per vicini di casa (l’ex rossoblù Daniel Fonseca, diventato nel frattempo procuratore, e l’interista Alvaro Recoba) ma con un nodo in gola e una rabbia dentro grande così. L’esilio forzato è durato quattro mesi. «Giuro, ogni volta che indossavo quella maglia non mi sentivo me stesso». Come se non bastasse, il clima freddo mal si adattava alle esigenze della piccola Marianha. «Ero preoccupato per lo stato di salute di mia figlia, non mi riconoscevo nel Como e avevo nostalgia della Sardegna». Risultato: più che un guerriero, sembrava un soldato al primo giorno di naja. Quindi la decisione di rescindere il contratto. E la lunga attesa per una chiamata che sembrava non voler arrivare mai. A dir il vero, una telefonata arrivò subito: da Napoli. Opportunità nemmeno presa in considerazione dall’uruguaiano: «In Italia per me esiste solo il Cagliari, in caso contrario me ne sarei tornato in Uruguay. Poi ci pensate? Io sardo adottivo a Napoli, non se ne parla minimamente». A spalancargli le porte dell’Isola l’esonero di Ventura. La chiamata di Cellino arrivo qualche settimana più tardi, a gennaio. «La fine di un incubo». Giusto il tempo di recuperare la forma migliore: l’esordio nella sfida casalinga con il Catania, da allora non è più uscito, nonostante un fastidio agli adduttori che gli ha impedito di allenarsi al meglio nell’ultimo mese. Il Guerriero è tornato Guerriero, il Cagliari ha ritrovato la grinta e il carattere dei tempi migliori. Non solo, stavolta il centrocampista si è rivelato assist-man oltre a segnare due gol, contro Palermo e Triestina. «Io il trascinatore? Non scherziamo, in questa squadra c’è solo un leader: si chiama Gianfranco Zola». La serie A in tasca, come quando sei anni fa atterrò, poco più che ventiquattrenne, assieme a Diego Lopez. «Certo che ne è passato di tempo, ma un’emozione così, forse, non l’ho mai provata. E non solo perché stavolta mi sento protagonista anch’io. Ho raggiunto l’obiettivo con la mia squadra del cuore, nella città che ormai sento mia. È il momento più bello da quando faccio il calciatore. Sì, mi sento proprio fortunato». E se la fortuna aiuta gli audaci, figuriamoci i guerrieri.
E ora? sembra un film già visto. i giornali titolano: "Abe in lacrime: voglio restare"...e chissà come andrà a finire, se sarà una delle solite puttanate o da parte dei giornalisti o una modo come un altro che trova la società per ingannare i tifosi...per rendersi grandi e poter dire: " il nostro regalo ai tifosi: terremo abe e zola". Pezzi di merda...no hanno ancora capito che sono loro a farci il regalo rimanendo a cagliari. Spero che Abe possa rimanere a Cagliari fino alla fine, non tanto per il valore tecnico, perchè è indiscutibile il fiacco finale di stagione del guerriero, quanto per tutte le capacità "extracalcistiche" che sa portare in campo: la rabbia, l'orgoglio, la testardaggine, il sudore, la determinazione, il sacrificio, il cuore, l'amore per la sardegna, per cagliari, per i tifosi, la voglia di non mollare mai. Abe è uno di noi e sperò che potrà esserlo anche l'anno prossimo e così via.

Toglietemi tutto ma non Abeijon
Senioras e Seniores
E' ORMAI UFFICIALE:
il nuovo allenatore del Cagliari sarà Virgilio Perra, Gianfranco Zola vola a Nuoro.
Questa è la notizia che ci è giunta ieri a sera inoltrata da viale La Playa. Perra, ex nuorese, ha battuto la concorrenza dei vari Tesser, Ficcadenti, Marino, Ballardini, Zeman ovvero i nomi che circolavano nei quotidiani dei giorni scorsi. La società ha scelto di valorizzare un tecnico sardo che con la nuorese ha fatto piu' che bene, ottenendo solamente risultati positivi: 26 partite vinte e 4 pareggiate sulle 30 giocate. 87 goal fatti e solo 16 quelli subiti, come ciliegina sulla torta la promozione in serie D. Una stagione da incoronare insomma, che il tecnico spera di ripetere anche sulla panchina rossoblu'. Il presidente della Nuorese ha mandato volentieri il Mister Perra a vivere quest'esperienza fondamentale per sua carriera di allenatore chiedendo in cambio al cagliari qualche rinforzo e cedendo in cambio qualche bravo giocatore da valorizzare. Sfumata ormai l'ipotesi di vedere capitan Zola al Sant.Elia anche il prossimo anno, Magic Box ha infatti accettato la proposta di vivere il prossimo anno come allenatore-giocatore a Nuoro, proprio al posto di Virgilio Perra. Gianfranco porta con se alcuni compagni di avventura in maglia rossoblu': il primo è Edgar Alvarez, i verdazzurri erano da tempo alla ricerca di un "velocista" e sono da sempre stati affascinati dall'ipotesi di annoverare l'honduregno nella rosa della prossima stagione. Il secondo è Roberto Maltagliati, il cagliari ha infatti deciso di fare a meno del grande difensore perchè alla ricerca di nuovi talenti, approda a cagliari al suo posto Ramos Borges Emerson. Seguono Alvarez e Maltagliati anche Marcello Albino e Loris Del Nevo che ritroveranno l'amico Festa. Intanto il cagliari si rinforza prendendo in prestito con il diritto di riscatto Ivan di Michele e Gennaro Troianiello, bomber dell'eccellenza che andrà a formare il tandem d'attacco insieme al giovane goleador dell'Under21 Rolando Bianchi. Pisano e Bega ceduti alla Torres in cambio del portiere Tore Pinna che giocherà il suo primo anno in serie A proprio da titolare. Torna a Cagliari Armando Pantanelli dopo una stagione al catania, sarà vice di Pinna. Brunner torna alla Salernitana e Iezzo va a trovare la sua America in Grecia. Per quanto riguarda la difesa si partirà da tre punti fermi: Rocco Sabato, che nonostante la miriade di richieste di un infinità di squadre che se lo contendevano ha scelto di rimanere ancora un altro anno a Cagliari, esclusa quindi la pista estera per il grande difensore che preferisce preservarsi il posticino per i mondiali tedeschi del 2006. L'altro difensore a rimanere in squadra sarà il marcantonio Simone Loria, colui che anche da solo fa il reparto, splendido il suo campionato, fondamentali i suoi salvataggi, come privarsi di lui?? I due saranno accompagnati dal veterano Fabio Vignati..non ha certo bisogno di commenti. Intanto Agostini torna all'Empoli in quanto a Cagliari non trovava la continuità di gioco, Idem per Massimo Gobbi che dopo la stagione deludente ha scelto di tornare al Treviso: "è stata comunque una bella esperienza, ma vorrei tornare a treviso e far bene lì, sono una buonissima squadra che merità ben altre piazze". Il milan si riprende Budel e compra Suazo. Tornano a casa anche Capone, Capello, Cossu e Rais. Dalla sambenedettese arrivano gli Uruguagi Amodio e Bogliacino. Per Abeijon e Brambilla si prevede la partenza per Napoli, in merito il primo dice: "Napoli è sempre stato il mio sogno, troverò un pubblico calorosissimo, non vedo l'ora". Esposito se lo aggiudica la Fiorentina, l'attaccante è felicissimo: "ho sempre sognato di poter giocare in una grande piazza. Stare nella fiorentina è un sogno per me, credo che dopo Juve, Inter e Milan sia la piu' grande d'Italia". Langella e Conti rimangono in sardegna. Per quanto riguarda il resto dei nomi indiscrezioni dicono che gli elementi mancanti proverranno dalla Primavera. La squadra si sente pronta per giocare un ottimo campionato, i grandi nomi e gli ottimi presupposti per fare bene ci sono tutti, il gioco è presto fatto. Non resta che aspettare il 28 Agosto.
Uff, sono stanchissima dopo questo anno scolastico dove mi sono fatta un culo grande come una casa per niente...forse c'avrò il cognome sbagliato, una reputazione non buona, una faccia da culo...non lo so. Però per me sempre e solo il minimo, niente regali, niente mezzo voto per non rovinare la media, niente fiducia, niente premio per l'impegno, ne per la costanza. Un cazzo. Forse non chiedevo niente di tutto questo ma almeno avrei voluto ciò che mi meritavo veramente. Ma si sa che la legge non è uguale per tutti, non lo è mai stata e mai lo sarà. Quindi finisco con tanta rabbia e avrei un miliardo di sassolini da togliere ma per un motivo o per l'altro devo trattenerli fino a quando non scoppio perchè potrei far soffrire qualcuno, ma arriverà il momento anche per chiarire alcune cose. Ormai è andata e devo solo cercare di non incazzarmi perchè so che il peggio deve ancora arrivare, uff, mi servirà per imparare. Ahhhhh se potessi finire tutto quanto in questo momento sarei la persona piu' felice del mondo. Alla fine il resto è filato tutto liscio perchè ho sempre avuto la consapevolezza di avere qualcuno a casa e qualche amico fuori che ultimamente ho trascurato veramente troppo per cercare di dare tutto a scuola ma ora spero di potermi rifare. No Biu s'ora ki tottu su carraxiu ki pottu a conca s'indi andara. Testimoni della mia momentanea insanità mentale sono le canzoni che stanno nella mia playlist di media player, Coro Ortobene di nuoro, Tazenda, Janas, Maria Carta tra una dose di "keep the faith" dei Business, Don Drummond e Otis Redding...e gli 883. é passato piu' di un mese e ancora non ho cambiato tinta, non mi sono piu' accorciata la frangetta, esco solo il martedì o il giovedì per andare dal dentista, sono vestita a pantacalze nere modello per andare a cercare arselle, maglietta dei G.b.h che è tutta un bucata e per terminare in bellezza sandali da suora. Sono una sfigata, un insulto allo stile e alla decenza...e poi mi lamento che mi cagano solo i marocchini di via barcellona...Ma dove voglio andare??? A casa mia non faccio un cazzo al massimo sto su internet a scaricare musica o a guardare le ultime di calciomercato. Quando sono da mio babbo il pomeriggio sono fissa disegnando clavicole, spine dorsali, piedi, femore e ogni merda osso e mi guardo il mitico sensitivo napoletano Valentino su Napoli Internescional, o in alternativa il cartomante Lello su NapoliMia, altrimenti mi sintonizzo o su Si, sport italia o su raisport per cercarmi qualche partitaccia per passare il tempo. Mi sono guardata i PlayOff scudetto primavera...e lì almeno c'era pure il cagliari...poi, ho beccato gli spareggi di C1 e mi sono guardata il monza contro qualche squadra strana. purtroppo mi sono persa napoli (minuscolo) sambenedettese...ci tenevo a vedermela, ma sono sempre in tempo per la finalissima napoli-Avellino. Con tutto l'amore che provo per Reja con tutto l'odio che provo verso Napoli. Poi mi sono guardata Peru'-Uruguay...ah! ai mondiali tiferò uruguay per un paio di motivi: ho un debole per gli uruguagi,mò posto una foto e vediamo chi capisce perchè, l'altra motivazione è : quando vedo personaggi come Abe, Lopez & co, la loro determinazione, la grinta, la voglia di lottare fino all'ultimo mi innamoro, orgoglio e testardaggine! aaaahhhhrghghhh ...Dell'italia dei ramolliti di Lippi me ne frego. non mi interessano nè la prima dei grandi nomi, ne la seconda del "non voglio sciupare i grandi nomi, ma neanche mandare i burdazzi a farmi fare figure di merda" o tantomeno la terza nazionale dei "burdazzi", utile per giocare le amichevoli Italia-Burkina faso, che piu' che l'italia sembrava la nazionale siciliana. E io che ho perso anche tempo aspettando che quel bastardo facc'e'cazzu facesse entrare il mio Ciccio e invece?!? nudda! Giusto mezz'oretta tantu po' nai ki ci fura, e intanto alcuni già lo definiscono fuoco di paglia (...perchè toni era piu' bellino giocando...) grazie al cazzo! Anche Maradona se l'avessero messo a fare il portiere sarebbe stato una zega..secondo me Lippi ancora non ha capito come si usa il giocattolo..e per quanto l'abbiamo criticato pure la buon anima di arrigoni l'aveva capito...mah, vabbè...magari servirà per ricrdargli che a cajiari sta da dio! Per il resto passo le serate facendo zapping sul satellite guardandomi le prediche di qualche santone di strane sette piuttosto che "sentieri" in portoghese o ancora le televendite di quadri che non sono altro che la fusione tra l'orrendo e il kitch o ancora i tornei di sport strani che trasmettono proprio si e raisport, canotaggio sincronizzato, pallamano in sedia a rotelle, tiro a segno per non vedenti, pallacanestro subacquea e tutte queste porcherie. Spero che questo periodo finisca presto perchè già non mi sopporto io figurarsi che impresa dev'essere per chi mi sta intorno.Dai, ora basta, vado che devo fare la casalinga. Bai Bai a presto
ps: ecco perchè mi piacciono gli uruguaggi