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giovedì, 25 gennaio 2007

Domenica ho provato una sensazione nel profondo del mio cuore, una vocina che mi diceva: "Oh Nenna, torna a scrivere nel blog, torna a difendere chi abbisongia di te!" ...Un signore che ha bisogno di me c'è eccome...ma premettiamo il discorso:

Questo medau telematico nacque per raccogliere i miei sfoghi e tutto ciò che faceva parte della mia vita: la musica, la follia e il Cagliari...ero fissa parlando del Cagliari, del Cagliari "togo", quello improvvisato, del ti lascio e ti riprendo, la società dell'imprevisto, del "T'inci bogu!", quella squadra arraffatzonera ricucita da Sonetti...quest'anno di cosa avrei dovuto parlare? Del bel calcio di Giampaolo, dei suoi spassosissimi schemi, della sua innovativa visione del calcio moderno, dell'entusiasmo che mi provocava il suo Cagliari...ma pogarirari!

Che purga, niente gol, niente emozioni, solo pareggi...e io mi domando e dico, ki deppisi pareggiai pareggia 2-2, 3-3, 6-6 ma non 0-0, e soprattutto non andare orgoglioso dei tuoi pareggi a reti bianche, perchè no è ki ci siara mera de si vantai! E poi Giampaolo fura fissu unfrau, zempre zaccato...ogni sabato faceva la sua bella conferenza stampa: A MESSINA PER L'IMPRESA, A SIENA PER L'IMPRESA, A BERGAMO PER L'IMPRESA.....Ma vai a fanculo..piu' impresa di quella!

Ceeess, mi è stato sul cazzo dall 'inizio ma pensavo che prima o poi mi smentisse...gli "esperti" erano tutti così felici, io che di calcio non ne capisco un piffero che ne posso sapere? Niente! A me sto grande tecnico del futuro non mi prometteva niente di buono...tanto che, pentita di essermi fatta l'abbonamento per vedere applicato il rigore tattico dei suoi schemi ho sperato per lungo tempo che Massy Cellino si svegliasse dal sonno e che si accorgesse di averci mollato la cagata. E in effetti Massimo si sveglia e ci fa stuppare Giampaolo, tutti dispiaciuti, prangendi e strappandosi i capelli...deu prexiara perdira!

Arriva Franchino Colomba, nessuno lo vuole...tutti che si chiedono: "E mò il bel gioco?", "tutto il lavoro di Giampy verrà buttato al vento", "ora funzioneremo a lanci lunghi e palla a Suazo!"...ditemi nulla! LAsciamo fare a Suazo ciò che è di sua competenza! ...Per la cronaca Franchino stecca le prime due partite (come è ovvio che sia) ma dopo le vacanze...

CI ZACCA DUE VITTORIE CONSECUTIVE (con tanto di culera)!

E io GODO, GODO, GODO, a sa facci de tottusu ma soprattutto alla faccia di Giampaolo. Ma piuttosto vinciamo giocando alla minculo, sempre meglio che andare a sbentiare allo stadio per vedere una cazzu e partira tutta a passaggi di lato...col campo che sembrava piu' largo che lungo, passaggi in orizzontale tra centrocampisti schierati...ma mancu ki sa porta fetziara tra i distinti o in tribuna! Un sentito fanculo a Giampaolo e a tutti i suoi discepoli, a tutti gli appassionati del suo calcio sciampagn a 0-0. Un applauso a Franchino Colomba che ha tutto il mio rispetto e la mia ammirazione.

Rimanendo in tema calcio colgo l'occasione per dire giusto qualche cosa sulla situazione calcistica italiana:

GALLIANI-BRAIDA-ODDO-RONALDO-ANCELOTTI-BERLUSCONI-LOTITO MI AVETE ROTTO IL CAZZO!!! Milan: Non me ne può sbattere un cazzo di tutti i vostri murighi, perchè a me non mi cambia niente se voi comprate cadaveri o se continuate a rimanere la merda che siete, siete stati e continuerete ad essere anche se vi rifate "L' 11", cosa vi pensate che ci pensi Oddo o Panzerotto a risolvervi i problemi? ...E poi detto sinceramente, non sono una tifante della Lazio, ma mi auguro con tutto il cuore che Oddo non faccia manco in minuto in rossonero, aicci imparara...c'aveva tutto e ari fattu unu casinu per andarsene a giocare col glorioso milan manco se la Lazio fosse in eccellenza...Pessimo.

Ma la carogna di Adriano che è tornato a segnare? Ma l'empoli che con una formazione anonima fatta di 11 Marii Rossi qualsiasi sta in zona cempions, l'inter che vince fissa, Mancini che è considerato un allenatore, l'ascoli che va a ingaggiare giocatori all'obitorio? Che campionato...

postato da: NennaOi alle ore 22:10 | link | commenti (10)
categorie: calcio
lunedì, 25 settembre 2006

Ajò sa Pibinca

NON MOLLARE MAI !

Appena sveglia stamattina accendo la tv e becco la rassegna stampa su Videolina...arrivano alla prima pagina dell'unione sarda e sento: gravissimo incidente in Uruguay, Dario Silva in coma. Lì per lì non ho pensato a qualcosa di così grave, ma per informarmi sui dettagli mi sono connessa a internet e ho letto della dinamica dell'incidente e del pericolo di vita. Mi si è aperto il cuore, ho subito chiamato mia nonna per informarla dell'accaduto. Lui, Sa Pibinca, il suo e mio idolo, così pazzo, così simpatico, così gentile...con il sorriso stampato sulle labbra. Così indisciplinato ma soprattutto indimenticato idolo di tutti i tifosi cagliaritani.

L'anno dello spareggio di Napoli mia nonna lo incontrò all'aereoporto di Cagliari, all'imbarco per Milano. Emozionata lo fermò per esprimergli tutto il bene che lei gli volesse , per dirgli di quanto fosse bello, fosse bravo e fosse simpatico ma soprattutto di quanto lo amasse ancora di piu' in quanto Dario è della stessa città in cui nacque suo padre (mio bisnonno), ovvero di Treinta y Tres, nato il suo stesso giorno e di quanto avesse una somilianza impressionante a lui. A quel punto Dario le fece un sorriso grande, si caricò tutte le sue valigie e gliele portò fino a quando arrivarono al bar di Linate dove le offrì il caffè per poi salire sul pulman con la squadra.

Questo fatto mia nonna me lo ricorda ogni tanto, con tutto l'amore possibile. Sentire al telegiornale delle 14 che perchè Dario potesse sopravvivere è stato necessario amputargli la gamba destra è stata una mazzata incredibile. Ma alla fine l'importante è che lui sia ancora vivo e che si riprenda presto con tutta la grinta e l'allegria che ha in corpo, e soprattutto che il destino gli riservi la miglior vita possibile, quella che si merita.

postato da: NennaOi alle ore 16:45 | link | commenti (4)
categorie: calcio
domenica, 18 giugno 2006

DI QUESTA ITAGLIA NE FACCIO VOLENTIERI A MENO

(ma anche dell'altra, ma anche di tutte in generale)

Eccheccazzo, è tutto bloccato, tutto in stambai, improvvisamente l'amore per la patria prevale su di noi. Dopo 4 anni di odio tra nord e sud, est e ovest, destra e sinistra, milanisti e juventini, messinesi e reggini, casteddai e torrestini ora dinuovo tutti uniti sotto il nome dell'amore. Tutti belli e spensierati con una sola preoccupazione che ci affligge: Gioca Totti o Del Piero??

Questo dubbio attanaglia le menti di circa 58milioni di abitanti, tutto il resto è superfluo, ogni cosa perde la sua importanza confrontata con questo dilemma. Hanno arrestato Vittorio Emanuele, e ripeto: Vittorio Emanuele...ma se solo Totti venisse schierato leggermente dietro le due punte per attuare un modulo simile a un 4-3-1-2 camuffato, perchè in caso di necessità potrebbe arretrare in aiuto del centrocampo, della difesa e di questocazzo....e perchè non rivalutare l'utilizzo di Buffon come ala destra, potrebbe ricoprire un ruolo scoperto! Macchissenefregaaaaaaa

Bisogna donare un rene per pagare in canone rai e i soldi ce li buttano in puttane..1 miliardo di commentatori occasionali, tipo che ti propongono la cronaca della partita fatta chessò, da pupo o magari da Magalli, anche se è da ammettere che è piu' piacevole la telecronaca di Montalbano che quella di Sandreani, Tardelli and company. Il programma notti mondiali poi è un vero e proprio casino, ospitano chiunque...è un raduno di sfollati, sta diventando peggio di Buona Domenica, ovvero il Rifugio Peccatori per Honorem. Tutti belli che sorridenti che giocano e scherzano, qualche supersite del mondiale dell'82 che sopravvive raccontando quella che è stata l'unica vittoria della sua vita, poi c'è l'arbitro che ha smesso di arbitrare perchè anche lui voleva commentare, qualche giocatore in pensione tipo Signori, che ogni volta che apre la bocca mi fa salire il vomito per come parla, la cara vecchia bagassa di Paola Ferrari e lascia un po di spazio a un ennesima nuova leva nel mondo dello spettacolo, ovvero una giovane bagassedda in cerca di fama, la solita valletta stile "ragazza della porta accanto". Io odio le ragazze della porta accanto, se sei bagassa e basta ti stimo e ti rispetto, se sei una ragazza della porta accanto, appunto, ti odio, ma sei un binomio tra le due definizioni il mio odio verso di te sale alle stelle. Ma dimenticavo il collante tra le merde: Marco Mazzocchi, che non mi starebbe nemmeno tanto sul cazzo, ma in fin dei conti mi sta quasi li! Con le sue belle battute, i suoi collegamenti repentini con la trdkfjghdueondtzen platz di Berlino per sapere ogni piro sulla nazionale.

Ma bastaaaa! non se ne puo' piu'...sono assuefatta, è vero che potrei benissimo spegnere la televisione e fare qualcos'altro, ma in fin dei conti adoro tifare contro e l'italia, soprattutto questa italia, mi suscita tutto il ribrezzo possibile. Primu primu perchè sono una convinta indipendentista, ma convinta molto, secondo: tifo cagliari e non dimentico alcune inguistizie, terzo: ho sete di vendetta.

Odio Lippi, odio il suo passato, odio gli intrallazzi che lo hanno portato a stilare la sua lista di convocati, odio vederlo gioire. Quando lippi gioisce vuol dire che l'italia segna, quindi spero che l'italia non segni. Odio il capitano dell'italia, colui che in campionato ha commesso falli assassini su chiunque ed è sempre e comunque rimasto impunito, non dimentico il suo gol di testa all'ultimo secondo dell'ultimo minuto di recupero concesso ad arte da Ayroldi in Cagliari-Juve secondo il principio che la partita non finiva fino a quando la juve non riagguantava il risultato, lo odio perchè è un drogato, purescio immischiato in mille casini e la passa sempre liscia. Odio quella merda di Camoranesi, Materazzi il macellaio, odio Gattuso e quella che chiamano la sua "grinta", odio i "guai a chi tocca le caviglie di totti", odio gli occhi di triglia di pirlo, odio il fatto che Iaquinta sia in nazionale, odio dovermi chiedere ogni volta che suonano gli inni e inquadrano l'italia il fatto di dovermi chiedere: "e questo chi cazzo è?" per sentirmi rispondere: "è uno di quelli del palermo"... non sopporto chi cita continuamente il Fair Play di De Rossi manco fosse Zola, odio Inzaghi, la sua faccia di merda e i suoi pianti e pensandoci bene mi sta un po sulle palle anche Gilardino. In fin dei conti salvo Perrotta che almeno sorride sempre, Del Piero perchè malgrado l'andazzo Juve è pur sempre un Signore e Toni, perchè ha fatto mille anni di gavetta e da nessuno è diventato senza dubbio il piu forte attaccante italiano di questi anni. Tutto il resto è merda.

postato da: NennaOi alle ore 00:12 | link | commenti (13)
categorie: calcio, ordinaria follia
domenica, 14 maggio 2006

TI VOGLIO BENE.

postato da: NennaOi alle ore 22:24 | link | commenti (8)
categorie: calcio
martedì, 02 maggio 2006

Questo è il post che parecchie volte ho temuto di non poter scrivere, almeno per quest'anno, invece, a sorpresa, eccolo arrivare a sorpresa come il piu' bel regalo: signori e signore:

IL CAGLIARI E' SALVO!

Quella squadretta che durante l'estate ha visto il tira e molla tra il suo ex allenatore Arrigoni e Cellino, che si giuravano amore e subito dopo si odiavano, che si scambiavano prima apprezzamenti e poi minacce e infine quello che sembrava il definitivo allontanamento. La squadretta che ha visto partire 10 dei suoi giocatori senza vederli rimpiazzati se non dai primavera classe 87-88, la squadra che ha visto il suo capitano e simbolo costretto a lasciare il calcio giocato. Quelli che hanno trovato il portiere titolare, Fabian Carini, a due giornate da inizio campionato, buttandolo in campo senza che sapesse nemmeno con quale squadra stesse giocando, e ovviamente con la complicità dei suoi errori grossolani. Prima partita(Siena-Cagliari), prima sconfitta e primo esonero. Tesser viene mandato via per non si sa quale motivo, un esonero che ha dell'assurdo soprattutto venendo a conoscenza del suo successore: Daniele Arrigoni, lo stesso del tira e molla estivo. Arrigoni effettua un ingresso trionfale in terra sarda, come se il clima non fosse già teso in sala stampa esordisce dicendo che Langella potrebbe benissimo cercare sistemazione altrove, Langella replica dicendo che Arrigoni non doveva certo aspettarsi di venire accolto acclamato dalla folla, e ne approfitta per ricordare a Cellino di provvedere a un suo aumento di stipendio, dato che prende meno del magazziniere del milan. Intanto i "tifosi" o chi per loro organizzano un casino al centro sportivo cercando di assalire sia Arrigoni che LAngella. Sale il clima di tensione e dopo qualche giorno un nuovo annuncio: Arrigoni si dimette, lui e Cellino credono che non ci siano i presupposti affinchè l'allenatore possa restare...oh, ma che scoperta! Seconda giornata (Cagliari-Lazio), secondo allenatore e primo pareggio.

Intanto arriva il nuovo allenatore, Davide Ballardini, colui che era il primo nome tra le liste estive degli allenatori papabili. Giovane, intelligente con un futuro trascorso tra primavera e c1. La terza di campionato è Cagliari-Messina, il cagliari gioca bene, Suazo fa un gol meraviglioso, Esposito successivamente segna il gol del 2-1..peccato che l'arbitro Giannoccaro non lo veda, la partita quindi termina con un pareggio. Successivamente con l'Empoli dopo un primo tempo splendido è un sonoro 3-1, 0-0 con la Roma a Cagliari, sconfitta nera per 3-0 a Lecce, 2-0 in casa contro il Milan, Cellino si dimette e fugge a Miami, Ghirardi è il nuovo presidente fantoccio, sconfitta per 2-1 in casa del Chievo, pareggio 1-1 col Livorno, e una sconfitta che sa tanto di beffa a Firenze, dove un cagliari stupendo e travolgente si fa applaudire dai cronisti e dai giornalisti fiorentini, Suazo fa un gol stupendo, l'arbitro Gabriele annulla il gol di Langella, Jorgensen e Toni segnano i gol del 2-1, i fiorentini impediscono a Conti di battere una punizione, Gabriele da ragione ai fiorentini e verrà mandato a quel paese da Daniele Conti che si beccherà il rosso diretto, seguito poco dopo da Michele Canini. Con treviso in casa è ancora 0-0, il cagliari non sa piu' vincere, il bilancio della gestione Ballardini è di 4 pareggi e 5 sconfitte.

Il cagliari a 5 punti dopo l'undicesima giornata di campionato esonera Ballardini e fa un terno al lotto ingaggiando Nedo Sonetti, chi meglio di lui conosceva quell'ambiente, quei calciatori e le situazioni disperate. Si mise subito a lavoro sul cervello dei giocatori piu' che sui piedi e tralasciando la sua prima partita, ovvero la trasferta a Reggio calabria (3-1) inizia una splendida rincorsa dove ormai piu' nulla è scontato, dove tutto è possibile e dove non 'c'è mai e poi mai da annoiarsi. E' da questo momento che dire il semplice risultato della partita non basta piu', ogni partita è stata una lotta e un impresa, dove inizialmente il gioco era smarrito e si lottava col cuore. 27 Novembre 2005, Cagliari-Sampdoria, seconda partita della gestione Sonetti, con una doppietta, Suazo (2 gol inediti nel suo repertorio) sorprende un imbarazzante Antonioli, il cagliari ritorna alla vittoria dopo ben 8 mesi. Partita abbastanza noiosa nei primi minuti, al 20' scatta la molla: Langella sembra dover alzare bandiera bianca per un infortunio molto serio, Sonetti si avvicina a lui e gli dice: "alzati subito o ti prendo a calci io!". LAngella si rialza come rigenerato, sembra tornato quello dei bei tempi, distrugge la difesa doriana, si procura la punizione del primo gol e serve a Suazo la palla del raddoppio. Alleluja!

Domenica dopo, Palermo-Cagliari, il palermo sembra già aver chiuso la partita dopo 20 minuti sul 2-0. 60 minuti tutti di marcatura rosanero fino a quando non si riscalda in panchina e poi fa il suo ingresso in campo Andrea Cossu, il folletto cagliaritano, il suo cuore e la sua abilità nel procurarsi cartellini e calciare punizioni da la svolta alla partita e fa incominciare la rimonta rossoblu'. Al 64 Conti segna su assist di Gobbi e la squadra capisce che puo' ancora crederci, fino all'ultimo, ovvero quando Francesco Bega si fa trovare pronto su un cross di Cossu e con una sforbiciata insacca il gol del 2-2, esultanza esagerata per Bega che sigla il suo primo gol nel calcio che conta denudandosi sotto la curva ospiti battendo i pugni sulle barriere di plexiglas. Non vale la pena ricordare Juventus-Cagliari, non c'era storia, sonoro 4-0. Ascoli-Cagliari, 2-1 complici, bisogna ammetterlo, una fortuna gigantesca e l'arbitro Rodomonti che aveva qualcosina da farsi perdonare. Partita molto nervosa che però si mette subito bene per il cagliari, che, da un calcio d'angolo di Conti trova il vantaggio grazie all'autogol di Del Grosso. Il cagliari avanza in contropiede ma non riesce mai a concludere sottoporta, finchè nell'ennesima occasione, quando per un contatto con Langella viene fischiato il rigore che Suazo ovviamente non puo' sbagliare. L'ascoli avvicina le distanze con uno splendido gol di Biso, e si fa sempre piu' arrembante negli ultimi minuti, quando l'arbitro fischia la fine è una liberazione.

Parma-Cagliari, partita orrenda dove entrambe le squadre meriterebbero la sconfitta, peccato che il regolamento non lo preveda. Quel poco che si è visto era tutto opera di Marchionni, che mai ha finalizzato...per finalizzare c'è voluto un anticipo di Bega, che ha segnato l'autogol vittoria. L'unico a crederci fino all'ultimo è stato Campagnolo, che ha persino parato un rigore a Simplicio. Peccato che i compagni non l'avessero preso d'esempio. Intanto si riapre il calciomercato, si attendono chissà quali botti, si pensa che il cagliari necessita di una prima punta ..si parla di Brienza, Tiribocchi, Godeas e così via, ma sono solo nomi su nomi, caterve di niente. Tra lo sconcerto generale arriva Chimenti, terzo portiere della Juventus, nessuno credeva il lui…tantomeno noi che ci chiedevamo che cosa ce ne facessimo di un portiere dato che il buon Campagnolo stava facendo egregiamente il suo dovere…lo scopriremo piu’ avanti. Dal palermo invece arriva il buon Michele Ferri.  

Intanto è già Cagliari-Udinese, la prima partita del 2006. In una bruttissima giornata d’inverno il cagliari vincerà per 2-1, nel primo tempo diciamo che fa tutto Sensini, Conti segna su punizione con la sua gentilissima collaborazione e successivamente segna anche nella porta avversaria. Nel secondo tempo la storia è ben diversa..nei primi 10 minuti Sonetti fa uscire il giovane Cocco e fa il suo ingresso in campo Antonio Langella, avvelenato dalle voci di calciomercato che lo vedevano partente verso ben altri lidi, entra caricato al massimo e con la voglia di spaccare il mondo. All’udinese intanto saltano i nervi, questo li porterà a giocare in 9 contro 11. Sonetti capisce che la vittoria è possibile e mette in campo anche Capone, che anche lui caricatissimo, a 5 minuti dalla fine serve l’assist perfetto a Langella che spiazza il portiere bianconero. Lo stadio esplode e Langella non si tira indietro ai festeggiamenti, mostra la maglia e si leva i pantaloncini rimanendo in mutande di fronte all’arbitro che non puo’ che ammonirlo, costringendolo a saltare Inter- Cagliari. A milano si disputa l’ennesima partita beffa, come costantemente accade con le grandi squadre, il cagliari gioca una grande gara alla pari del blasonato avversario. Il primo gol tantu po cambiai lo segna Martins, che quando si tratta di far male al cagliari non si tira mai indietro (arrori tengara!) e successivamente i rossoblu’ riescono in un impresa che quest’anno puo’ essere considerata pressoché impossibile: far segnare Adriano. La partita può sembrare finita, ma non per il cagliari, che dopo svariate occasioni e altrettanti salvataggi da parte di Chimenti (la gente comincia a capire quale grande affare ha compiuto comprandolo!) riesce trovare il gol del 2-1 con Esposito. L’arbitro Dattilo però si sente fuori dal gioco,vuole diventare protagonista e ammonisce Abeijon, colpevole di aver ricevuto una manata in faccia da Stankovic (impunito), ma non basta, Adriano nell’area di rigore inciampa su stesso durante un azione senza essere toccato da nessuno: Dattilo fischia il rigore. Adriano non sbaglia..grazie al piffero! Favalli distrugge le ossa ad Esposito, l’arbitro non vede, qualche minuto dopo assegna una punizione al cagliari, batte Suazo che con tutta la rabbia che ha in corpo gonfia la rete. I minuti finali narrano di un cagliari all’arrembaggio, di un inter che si difende in 12, ma alle volte i meriti, quando si gioca contro certe squadre e contro una certa categoria arbitrale non contano, si consuma quindi l’ennesima beffa. Il cagliari inizia e finisce il girone di andata con una sconfitta (immeritata). Il girone di ritorno sarà un'altra storia…ma ne parlerò nella prossima puntata.

postato da: NennaOi alle ore 23:08 | link | commenti (4)
categorie: calcio
domenica, 30 aprile 2006

Così, a caldo, credo che non esistono parole per descrivere questa giornata che ha sancito la matematica salvezza del cagliari. In attesa di trovare le giuste parole per esprimere quello che io (così come l'intero stadio e tutti i tifosi del cagliari) ho  provato questo caldo pomeriggio domenicale di fine aprile, faccio parlare le immagini. Domani mettero le mie foto e il commento di questa giornata indimenticabile.

GRAZIE CAGLIARI!

...quando la realtà va oltre il sogno...

postato da: NennaOi alle ore 23:48 | link | commenti (11)
categorie: calcio
mercoledì, 29 marzo 2006

meglio tardi che mai

ne approfitto per esprimere un parere che sia per mancanza di tempo, sia per mancanza dell'ufficialità non ho ancora espresso pubblicamente, ma ora che la sentenza è fatta posso tranquillamente parlare:

GIACOMO TEDESCO SEI UN UOMO DI MERDA

non ci sono scuse, incomprensioni, fraintendimenti o altro, non c'è alcuna giustificazione al tuo gesto infame. Devi solo vergognarti per quello che sei e per quello che hai detto, dovresti avere almeno le palle di saper chiedere scusa per quello che hai fatto, per aver tirato in ballo una bambina innocente che non ha nessuna colpa se non quella di essere nata in un mondo di merda popolato da gente infame come te.

...e ora prova a tornare a cagliari!

..Sempre vicina ad Abe e alla sua bambina..

postato da: NennaOi alle ore 23:18 | link | commenti (4)
categorie: calcio
domenica, 12 marzo 2006

L'UNICO LATO POSITIVO DELL'ESSERMI FATTA 70 KM PER ARRIVARE AL SANT'ELIA:

merranu a rubarmela!

merranu a rubarmela!

CHIMENTI RE DI CAGLIARI

Un'uomo tutto d'un pezzo, simpatico, umile, gentile che con le sue parate e con la sua presenza ha risollevato il cagliari dalla merda e ha conquistato, come pochi, in tempo record la stima, l'amore e l'ammirazione di tutti i tifosi e lo stupore dell'italia del calcio che lo vedeva già morto. Forse prima di lui non sapevo nemmeno chi fosse un portiere. Chimenti invece mi esalta, mi infoga, mi da grinta e orgoglio perchè ci crede sempre..L'ho incontrato stasera dopo la traumatica interruzione della partita, ovvero quando Rodomonti dei miei coglioni ha scoperto che effettivamente in Sardegna c'era vento...sono 3 giorni che dura questo tornado, puoi capire che scoperta! tanto valeva non iniziarla nemmeno o rinviarla di qualche ora, in modo da evitare la pagliacciata di recuperare i restanti 60 minuti tra 3 mesi. E invece unu cazzu...ci stava andando troppo bene che Toni si era arrogato, bella cagara! Eh mah, è ancora tutto da vedere  . Quando lo speaker ha comunicato della sospensione in me hanno sopravvalso gli istinti teppisti, mi veniva voglia di invadere il campo, di arrogare qualcosa..di fare qualche sfregio a chi mi ha rovinato la domenica! Dopo essermi seduta su un aiuola sa scimpraa pensare al da farsi, con la collaborazione della mia amica Alice ho avuto l'illuminazione di trasformare la mia rabbia in qualcosa di piu' costruttivo, mi sono girata verso di lei e con tono deciso le ho detto: "Oh, Ajò fuori dagli spogliatoi!". Così è stato..da quella topaia ne è uscito il mondo, vedevamo tutti andare via, Bizera, Cocco, Pani, Lopez, Capone etc...e noi li' come minche...io che volevo sbaciucchiarmi Abe e invece c'era solo Bruno Pizzul, la terna arbitrale e Esposito con la sua valigetta Luis Vuitton. Mi sono imbattuta anche in una cricca di grezzoni talmente morti di fame che ci stavano anche provando, secondo loro tentando di fare i simpatici gridando a Esposito: "uè, oh ciccio! viè qua che c'è un amighixedda che deve farti una foto!"...acconciusu! è passato Gobbi (allucinante quanto quel cristiano sia orrendo in fotografia e bellissimo dal vivo), Ferri, Langella, ma di Abe manco l'ombra. E poi in lontananza ho visto una pelata luccicante e un aureola. Eccolo! é lui, Santu Chimenti...simpatico, sorridente, firma autografi, si fa scattare decine di foto, ride, scherza tra le urla dei bambini e dei piu' grandi...la fiera dei complimenti: "chimenti sei bono!", "chimenti presidente del consiglio", "chimenti dio", "chimenti re del mondo", Antonio di quà, Antonio di là, Idolo! Stima incondizionata nei suoi confronti. Mi ha riempito talmente tanto, ki no appu mancu abettau Abe! A sa prossima! ma soprattutto, Lega Calcio, se mi senti vedi di recuperarla presto kusta cazzu e partira, non ad agosto!

postato da: NennaOi alle ore 23:32 | link | commenti (19)
categorie: calcio
lunedì, 06 marzo 2006

LIVORNO 0 - CAGLIARI 1

SE E' UN SOGNO NON SVEGLIATEMI!

E mò vai coi  

postato da: NennaOi alle ore 22:22 | link | commenti (2)
categorie: calcio
domenica, 19 febbraio 2006

NENNA NOSTRADAMUS

Dal mio post precedente, in riferimento a Totti dopo la partita contro il cagliari al neutro di Rieti

"....uhhhhmm balla che con tutti i frastimmi che gli ho lanciato c'è piu' probabilità di vedere Figos, il bomber dell'atletico (serie d) ai mondiali piuttosto che lui...già il fatto che fosse in campo vuol dire che la bua non gli faceva abbastanza male, dolore è quando nemmeno riuscirà ad alzarsi dal letto (tallastima)...se già dovevo cugurrare l'Italia ai mondiali mò ho pure un motivo in piu'. "

Cessssss, sono una cugurra!!!! Bastardissima!!...stavo guardando la partita, e tifando persino per la roma...purchè battesse l'empoli sarei stata disposta a tutto. Sarà antisportivo, crudele e da ignoranti, però dopo questa scena non mi sono trattenuta dal fare il gesto dell'ombrello...idem mia mamma che tifa cagliari ma di calcio non gliene sbatte un cazzo...tipo che si preoccupa quando, come ieri, il cagliari gioca in trasferta e in notturna regalandomi delle considerazioni della serie: "cesss, mischini, chissà come faranno con tutto quel freddo che ci sarà!". Dai, due cose sono certe, mò le caviglie gli fanno male davvero, e io sono stata una grande cugurra. Un po'già mi dispiace...non tanto perchè sia Totti, non sono tipa, ma perchè sono cose che comunque condizionano la carriera di atleta, ma la sconfitta di rieti brucia ancora. Tutto sommato mi autoperdono il gesto

...e ora tocca a Inzaghi!

postato da: NennaOi alle ore 22:18 | link | commenti (9)
categorie: calcio